Benvenuto in Frilli Editori

NOVITA' "CLAUDIO BAGLIONI" di Paolo Jachia

E-mail Stampa PDF

pagg. 176 coll. I Tascabili € 12,90 Isbn 9788869432446

ACQUISTA QUESTO TITOLO ADESSO CON SCONTO -15% + 1 LIBRO OMAGGIO CLICCA SU: "CLAUDIO BAGLIONI"


Questo libro presenta un ritratto cronologico di Claudio Baglioni dalla prima canzone scritta nel 1967 alla sua designazione come direttore artistico e presentatore del Festival di Sanremo 2018. Non è però un ritratto biografico, ma un’analisi puntuale dei suoi dischi (tutti) e delle sue canzoni (moltissime ma non tutte). Il principio è quello della comprensione di ciò che vuole dire un testo e questo non per un esercizio fine a se stesso ma per designare la poetica, la strategia comunicativa propria di Baglioni. Possiamo così dire che, se è vero che Baglioni ha avuto due differenti momenti creativi e artistici, va anche detto che, dopo una trentina di album, qualche migliaia di concerti e qualche milione di dischi venduti, le due strade - quella delle canzoni d’amore e quella dei racconti più impegnati e a tratti persino sperimentali - sono diventate una sola. Non solo, ma crediamo che un suo merito complessivo sia quello di aver ridotto la presunta distanza tra cosiddetta “canzone d’autore” e cosiddetta “canzone pop”. Distinzione che appare (e questo anche il senso del nostro libro) posticcia, mentre invece il punto vero è una non pregiudiziale valutazione estetica dell’intenzione artistica di una canzone. Alla luce di tutto questo crediamo sia lecito affermare che Claudio Baglioni è, ed è stato, un grande artista di canzone e che sarebbe bello che, per questo suo cinquantennale percorso artistico, gli venisse assegnato, spezzando vetusti steccati, il Premio Tenco alla carriera.


Paolo Jachia ha conseguito l’abilitazione a Professore associato in “Letteratura Italiana, Critica Letteraria e Letterature Comparate” e in “Letteratura italiana contemporanea” e dal 2000 insegna a contratto “Semiotica della letteratura” e “Semiotica delle arti” presso l’Università degli Studi di Pavia e il Collegio Nuovo di Pavia. Il suo primo libro è Non solo oggi del 1991 con Franco Fortini cui ha dedicato una monografia nel 2007 per Zona. Altri suoi libri: De Sanctis e Bachtin (entrambi presso Laterza), Pirandello e il suo Cristo. Segni e indizi dal Fu Mattia Pascal, Ancora 2007, Apocalypse Now di F. F. Coppola, Bulzoni 2010. Con Manni ha pubblicato Eco 1955-2005: arte semiotica letteratura (2006) Dal segno al testo. Breve manuale di semiotica della letteratura e delle arti contemporanee (2011) Pirandello, Dostoevskij e la polifonia (2016). In ambito musicale ha scritto La canzone d’autore italiana 1958-1997 (Feltrinelli 1998), Francesco Guccini (Ed. Riuniti 2002), Giorgio Gaber (Ed. Riuniti 2003), Ivano Fossati (Zona 2004), Franco Battiato (Ancora 2005), Nonostante Sanremo. Arte e canzone al Festival: 1958 2008 (Coniglio 2009: con F. Paracchini), Francesco De Gregori (Ancora 2009), Lucio Dalla (Ancora 2013), I Baustelle (Ancora 2014: con D. Pilla), Baglioni e Morandi Capitani coraggiosi (Azzurra 2015: con F. Paracchini), Battiato 27 canzoni commentate (D’Ambrosio 2017: con A. Pareyson). Con Frilli ha pubblicato Roberto Vecchioni. Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori.

NOVITA' "ROMA E I FIGLI DEL MALE" di Alessandro Maurizi

E-mail Stampa PDF

pagg. 304 coll. I Tascabili Noir € 12,90 Isbn 9788869432361

ACQUISTA QUESTO TITOLO ADESSO CON SCONTO -15% + 1 LIBRO OMAGGIO CLICCA SU: "ROMA E I FIGLI DEL MALE"


È un’inchiesta delicata quella del commissario Manuel Castigliego, un poliziotto italo-spagnolo assegnato alla Squadra Mobile di Roma. Un’indagine su uno dei cinque vescovi ausiliari di Roma, Domenico Casiraghi, sospettato di aver abusato, insieme a un altro monsignore, di alcuni bambini fatti adottare in Brasile. È una questione delicata perché di mezzo non c’è solo un alto prelato pedofilo che pratica anche esorcismi, ma la sorte stessa del papato e intanto il vecchio pontefice sta morendo. Tra i più forti candidati alla sua successione c’è il vicario di Roma, Severino Croce, diretto superiore del vescovo Casiraghi ma le accuse al suo sottoposto gettano un’ombra pesante su di lui e minano la possibilità di arrivare al trono di Pietro... La mano di Dio pone il commissario Castigliego al fianco dell’arcivescovo Delfo Furiesi, vero uomo di Dio, di spirito, di preghiera, ma pure scaltro e temibile che si è ritirato nel convento al Palatino dopo essere andato in pensione. Furiesi comprende presto la portata del complotto che sta prendendo forma e coinvolge il poliziotto nella battaglia per fermare i responsabili prima che riescano a mettere le mani sul papato.


Alessandro Maurizi nasce nel 1965 a Tuscania. Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, vive e lavora a Viterbo. Dal 2011 è il presidente dell’Associazione Letteraria Mariano Romiti alla quale è legato l’omonimo premio dedicato alla letteratura noir e poliziesca giunto alla settima edizione. Nel 2008 esce il suo primo romanzo L’ultima indagine (Ciesse Edizioni), secondo classificato al Premio Fedeli. Dal 2010 pubblica numerosi racconti in diverse antologie tra le quali: Viterbo in giallo (Edizioni il Foglio) con il racconto Il mondo di Alice menzione speciale dell’Associazione Culturale Carta e Penna di Torino; Delitti d’estate (Novecento Editore) con il racconto Amore e Morte finalista al Giallo Mondadori di Ravenna; Crimini sotto il sole (Novecento Editore) con il racconto Il fiore del male; Meglio non morire d’estate (Giulio Perrone Editore) con il racconto L’estate del cardinale finalista al Giallo Mondadori di Latina; Nero mediterraneo (Ego Editore) con il racconto L’Idra. Con il racconto Senza amore, senza vita vince l’ottava edizione del concorso letterario “Carabinieri in giallo 2014”, il racconto è stato pubblicato sul nr. 1374 della storica collana del “Giallo Mondadori” (2015). Nel 2017 con il racconto Storia di Aylan si classifica al terzo posto nel concorso “Pagine migranti” indetto da “Polizia Moderna” rivista ufficiale della Polizia di Stato. Nel 2014 pubblica il suo secondo romanzo Il Vampiro di Munch (Ciesse Edizioni) con il quale vince il Premio Bovezzo in Giallo e il Premio Fortezza di Monte Alfonso in Garfagnana. Da anni organizza eventi culturali collaborando con Caffeina Festival di cui l’Associazione Letteraria Mariano Romiti è tra i soci fondatori. Dal 2016 è direttore generale di Ombre Festival, un’importante manifestazione culturale che si svolge a Viterbo nel mese di luglio.

NOVITA' "TORINO. IL GUARDIANO DEI CAVALIERI" di Ivano Barbiero

E-mail Stampa PDF

pagg. 224 coll. I Tascabili Noir € 12,90 Isbn 9788869432439

ACQUISTA QUESTO TITOLO ADESSO CON SCONTO -15% + 1 LIBRO OMAGGIO CLICCA SU: "TORINO. IL GUARDIANO DEI CAVALIERI"


Sul finire degli anni Sessanta una nevicata eccezionale si abbatte su Torino per cinque giorni, ora nascondendo ora evidenziando le tracce di una serie di personaggi: dietro l’apparente normalità delle loro vite, che si intersecano in una rete di relazioni ed eventi, si nascondono vittime e carnefici. Tutto ha inizio quando Stella riceve l’incarico di uccidere, al suo arrivo a Porta Nuova, un professore di lettere appassionato di scienze occulte. Qualcosa però va subito storto e le vittime diventano due… Ma non solo: Stella diviene a sua volta il bersaglio di un killer, un uomo solitario e anaffettivo che uccide per sentirsi vivo. In quella stessa notte qualcun altro morirà in circostanze strane e, alle prime luci dell’alba, in un prato attiguo al Cimitero Monumentale verranno rinvenute, sepolte dalle neve, cinque piccole bare bianche disposte a formare un macabro pentagono. Il commissario Aldo Piacentini, “mammone” e con il vizio di ripetere mentalmente i sinonimi delle parole pronunciate dagli altri, si mette al lavoro con la sua squadra per cercare di dipanare la matassa: il ritrovamento di una strana statuetta raffigurante un monaco sarà determinante per risalire al movente di una parte delle morti. Ma questo frate esiste realmente? Nei sotterranei del manicomio di Collegno – particolarmente affollati nella notte risolutiva – si svelerà l’identità del Guardiano dei Cavalieri. Elisa e Gianna, due donne a dir poco particolari, saranno determinanti nell’aiutare Stella a capire chi lo voleva uccidere e per quale motivo, mentre Piacentini – turbato da una conoscenza femminile – crederà di aver portato a termine l’indagine. Un noir insieme d’azione serrata e riflessione su verità scomode, che trascina il lettore sul manto bianco sporco che copre una città cupa e malinconica.


Ivano Barbiero è nato a San Benedetto Po (Mantova) il 2 maggio 1952; dall’età di tre anni vive a Torino. Giornalista professionista, ha lavorato per 35 anni per l’Editrice La Stampa (Stampa Sera, La Stampa, Torinosette) scrivendo di Spettacoli, Cronaca, Teatro, Arte. Per vent’anni cronista di nera, dal 1990 al 1992 è stato Presidente del Gruppo Cronisti del Piemonte e della Valle D’Aosta. Nel 2011 ha curato la mostra storica fotografica al Borgo Medievale del Valentino “Torino, la città che cambia (1880-1930)”, visitata da aprile ad ottobre da oltre 180.000 visitatori. Appassionato di gastronomia, coltiva peperoncini piccanti, oltre ad avere numerosi esemplari di orchidee e piante grasse. Possiede una collezione di oltre 300 esemplari di elefantini in miniatura. Da piccolo sognava di riparare gli orologi dei campanili.

NOVITA' "IL FANTASMA DI SAN MICHELE" di Alessandro Reali

E-mail Stampa PDF

pagg. 144 coll. I Tascabili Noir € 11,90 Isbn 9788869432316

ACQUISTA QUESTO TITOLO ADESSO CON SCONTO -15% + 1 LIBRO OMAGGIO CLICCA SU: "IL FANTASMA DI SAN MICHELE"


Tre giovani seminaristi sono testimoni involontari della morte misteriosa dello scultore Gianni Malatesta mentre, di prima mattina, attraversano il sagrato della Basilica di San Michele Maggiore, a Pavia, avvolto nella nebbia. Ingaggiati dalla moglie del Malatesta per far luce sulla vicenda - e sul passato del marito - Sambuco e Dell'Oro dovranno riannodare i fili di una storia popolata da "fantasmi" del passato e del presente, che si radica molti anni addietro - durante la Resistenza, negli anni '70 e ai giorni nostri - tra l'Oltrepò, la Riviera Ligure e Pavia. Relazioni sospette tra loschi personaggi, atmosfere familiari solo in apparenza tranquille e colpi di scena caratterizzano la nuova indagine di Sambuco e Dell'Oro all'ombra della maestosa Basilica di San Michele.


Alessandro Reali è nato a Pavia il 4 febbraio 1966. Per Fratelli Frilli Editori ha già pubblicato Fitte nebbie. La prima indagine di Sambuco & Dell’Oro (2012 III ed.), La morte scherza sul Ticino. La seconda indagine di Sambuco & Dell’Oro (2013 II ed.), Risaia crudele. Quei giorni dell’inverno del ’45 (2014), Sambuco e il segreto di viale Loreto. La nuova indagine di Sambuco & Dell’Oro (2014), Ritorno a Pavia. Un altro Natale per Sambuco & Dell’Oro (2015), La Bestia di Sannazzaro. Lomellina, inverno di guerra 1917 (2016) e Ultima notte in Oltrepò (2016). Per Ticinum Editore ha pubblicato la raccolta di racconti Il diavolo del Ticino (2017).

NOVITA' "IL BIBLIOTECARIO DI VIA GORKI" di Massimo Fagnoni

E-mail Stampa PDF

pagg. 216 coll. I Tascabili Noir € 12,90 Isbn 9788869432309

ACQUISTA QUESTO TITOLO ADESSO CON SCONTO -15% + 1 LIBRO OMAGGIO CLICCA SU: "IL BIBLIOTECARIO DI VIA GORKI"


Davide Ciampi è un uomo tranquillo, laureato in storia, lavora come bibliotecario in via Gorki, quartiere Navile, ha due figli e una moglie commercialista che porta a casa i soldi e non ha una grande considerazione del marito. Davide ha un solo amico, e se ne rende conto solo quando scompare. Si tratta di un commerciante ambulante nordafricano che ha circa la sua età e vende la sua merce davanti alla Coop di via Gorki. Lui è il primo ad accorgersi che è sparito, quando ritrova la merce abbandonata davanti al supermercato. Nessuno sembra interessato alla scomparsa dell’uomo, solo Davide si preoccupa per lui e solo Trebbi deciderà di aiutarlo a svelare la verità con l’aiuto del commissario Guerra e dei suoi uomini. La verità, come al solito, si annida dietro le pieghe di una città sazia e annoiata, dove nulla è come appare e nessuno è davvero innocente, tranne Davide, che in questa vicenda perderà i suoi punti di riferimento e la sua vita non sarà più quella di un tranquillo bibliotecario di periferia.


Massimo Fagnoni. Cinquantott’otto anni, bolognese, laureato in Filosofia, ha lavorato a lungo nei servizi sociali e psichiatrici della sua città. Da quindici anni fa parte della Polizia Municipale di Bologna. Dalla collaborazione con le forze dell’ordine è nato il desiderio di narrare storie noir. È autore di: Bologna all’Inferno 2010, Giraldi editore; La ragazza del fiume 2010, 0111 edizioni; Belva di città 2010 Eclissi editore (primo romanzo della serie del maresciallo Greco che nel 2011, ha vinto il primo premio al concorso letterario «Lomellina in giallo»); Cielo d’agosto 2012 Eclissi editore (secondo romanzo della serie del maresciallo Greco); Solitario bolognese 2013, Giraldi editore; Lupi neri su Bologna 2013, Minerva Edizioni; Il silenzio della bassa 2014, Fratelli Frilli Editori; Vuoti a perdere 2015 Eclissi Editrice; Bologna non c’è più 2015 Fratelli Frilli Editori (primo premio al concorso letterario «I Sapori del giallo, poliziotti che scrivono»); Bolognesi per caso, racconti 2016 Giraldi Editore; Il giallo di Caserme Rosse 2016 Fratelli Frilli Editori; Il ghiaccio e la memoria 2017, Minerva Edizioni.

Pagina 1 di 35