Là dove divergono le parallele

di Glauco Poggi (Autore)

18,00 €

Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile: 384 pagine
  • Editore: Frilli (4 luglio 2015)
  • Collana: La ragnatela
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8869430618
  • ISBN-13: 978-8869430619
  • Peso di spedizione: 440 g

“Da una nuvola, sopra un pianeta non ancora infettato da ogni forma di vita, si condensa la prima goccia d’acqua; subito dopo pioverà. Ora però fermiamoci qui, su questa prima goccia sospesa immobile nel cielo come fosse una perla di mercurio sulla quale si rispecchia tutta la nuvola che la sovrasta e di cui poco prima faceva parte. Qui sulla Terra, un poeta potrebbe supporre che il minaccioso cumulo avesse voluto generar la goccia proprio per rispecchiarvisi. In altri termini: quello sarebbe stato il solo ed unico modo per avere nozione di sé, nonostante rimpicciolito, deformato e chiuso su se stesso, sulla superficie di quella perla liquida. Attenzione, però: ho premesso: “un mondo desolato e privo di vita” dove, per quel nimbo, non ci sarebbe stata nessun’altra possibilità. Da tanto, per me, ne consegue che, la forma reale della nuvola sarebbe quella riflessa sulla goccia. (…)”

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Chi tocca i fili muore… pure chi non li tocca…

Glauco Poggi

14,90 €

Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile: 208 pagine
  • Editore: Frilli (4 gennaio 2012)
  • Collana: La ragnatela
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8875636982
  • ISBN-13: 978-8875636982
  • Peso di spedizione: 381 g

può accadere che alcuni lettori rimangano interdetti da alcune  affermazioni poco convincenti sostenute in modo dogmatico. Non v’è dubbio che io mi lasci facilmente, sedurre dai paradossi, ma posso garantire che le mie idee, giuste o sbagliate, sono il frutto di serie meditazioni e che, molte delle obbiezioni che mi si vorrebbero fare, me le sono già poste. Ciò non significa ch’io abbia ragione e che mi siano sfuggite le più importanti e decisive osservazioni. In questo caso, mi scuso e chiedo indulgenza. La prima parte, GEOMETRIA, sembra ostica ma non lo è ed è invece propedeutica a quello che segue. Volendo, si può leggere alla fine per scoprire che era meglio farlo subito… Malgrado abbia ritenuto opportuno separare i vari argomenti, il testo, nell’intenzione, dovrebbe avere una consequenziale organicità. Quello che, a prima vista, pare assiomatico, probabilmente ha le sue giustificazioni in qualche pagina precedente o successiva.Pessimo stile, ripetizioni, errori, imprecisioni e deduzioni fallaci, sono possibilissime; inganni, no! tutto qui; suppongo di non aver  altro da aggiungere”.

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